marketing in sanità

Avviare su Instagram una struttura sanitaria? É un’ottima idea, soprattutto considerando la crescita esponenziale del social network che nel 2018 ha sfondato il muro di un miliardo di profili attivi. É opportuno però fare una premessa: per sponsorizzare la tua attività su Instagram devi ritagliarti almeno 15-20 minuti al giorno per gestire il tuo profilo e nei seguenti paragrafi ti spiego il perché.
Devi poi seguire una strategia precisa e ben strutturata, capace di catturare quella fetta di pubblico realmente interessata ai servizi che offri. Per intenderci avere tanti followers ha poco senso, se non sono potenziali clienti. Devi puntare più alla qualità che alla quantità dei fan. Analizziamo adesso quali sono le principali caratteristiche di Instagram da sfruttare per promuovere la propria attività.

Marketing in sanità: l’importanza delle foto su Instagram

A differenza di Facebook, che si basa principalmente sulla combinazione immagini + testi, Instagram punta soprattutto sui contenuti fotografici. Se è vero che inizialmente Instagram attraeva soprattutto un pubblico giovane, appartenente alla Generazione X ed ai Millennials, è altrettanto vero che ormai il pubblico che utilizza il social è sempre più eterogeneo.
La pandemia ha spinto anche gli over 50 e 60 ad utilizzare sempre di più i canali digitali, facendo scoprire loro il mondo di Instagram. Si stima inoltre che almeno l’80% degli utenti attivi segue almeno un profilo aziendale su Instagram, che quindi rappresenta un eccellente trampolino di lancio per ogni attività. Inoltre, i post geolocalizzati ottengono il 79% in più a livello di engagement rispetto a Facebook.
Questo significa che puoi pubblicizzare i servizi del tuo poliambulatorio raggiungendo facilmente un pubblico vicino a te geograficamente.

Instagram sanità: un connubio perfetto tra vita professionale e vita privata

Le classiche foto del “prima e dopo” possono avere un impatto relativo. Innanzitutto è una strategia superata, e comunque utilizzata da tanti altri competitor e quindi non offre nulla di nuovo.
Secondariamente non bisogna sottovalutare l’importanza dell’aspetto umano. Anche nell’epoca attuale della digital transformation, le persone desiderano avere un contatto umano con l’azienda con la quale si interfacciano. Ecco quindi che, oltre alle foto professionali che possono ritrarre un medico intento ad effettuare una visita, bisogna inserire anche scatti personali, come ad esempio il medico in compagnia del suo cane o mentre fa colazione con la sua famiglia. Questo connubio perfetto tra vita privata e professionale aumenta il livello di empatia con il cliente, che legge in quelle foto la capacità del professionista di relazionarsi con i pazienti con un approccio umano.
Ecco perché devi ritagliarti un po’ di spazio nel corso della giornata. Non puoi certo inserire foto o video vecchi, ma devono essere attuali e personali. Basta un minimo di organizzazione per selezionare gli scatti più pertinenti ed in grado di valorizzare la tua attività.

5 consigli per lanciare la tua attività sanitaria su Instagram

Per concludere ecco una serie di consigli che possono tornarti molto utili per promuovere la tua attività:

  • Comunica la tua presenza su Instagram: se i tuoi clienti ti seguono sul tuo sito aziendale, su Facebook o su qualche altro canale social, comunica loro che hai aperto la tua pagina aziendale anche su Instagram;
  • Stila un piano editoriale: inserisci foto e contenuti a cadenza periodica, cercando di differenziarli a seconda del pubblico attivo in determinate fasce orarie;
  • Prendi esempio dai tuoi competitor: se non hai idea da dove partire, puoi visionare le pagine dei tuoi competitor per capire come si muovono. Naturalmente non devi imitarli pedissequamente, ma solo trarre spunti utili per poi differenziarti;
  • Messaggi brevi e concisi: Instagram è il regno delle immagini, quindi usa testi pertinenti che sappiano arrivare dritti al punto senza giri di parole;
  • Usa le emoji: per attirare l’attenzione del tuo pubblico ti consiglio di utilizzare le emoji accompagnate da domande, che suscitano interesse nei lettori e piacciono anche all’algoritmo di
    Instagram.