Come fare un piano editoriale per il tuo blog

Se ti stai chiedendo come fare un piano editoriale per il tuo blog, per aumentare gli utenti sul tuo sito web, sappi che è sempre necessario creare contenuti di qualità e che attirino l’interesse.

Tra le migliori soluzioni per intercettare utenti che sono nella fase informativa del funnel è quella del blog, dove pubblicare news di settore, approfondimenti e molto altro.

Certo, è solo uno strumento. Se, però, la tua strategia sarà messa in campo nel modo giusto potrai aumentare le visite e vendere di più il prodotto e/o servizio che offri.

Si, hai capito bene: il blog è utile per l’aumento del tuo fatturato e questo puoi farlo in modo diretto o indiretto. Agisci con una efficace lead generation e porta chi legge il tuo blog su una landing page. Per fare tutto questo è necessario un piano in grado di indirizzare la tua linea editoriale per aumentare le vendite.

Anzitutto chiariamo cos’è un piano editoriale: è un semplice file di testo in cui puoi ordinare ciò che ti serve per realizzare i contenuti del tuo blog aziendale. Come fare un piano editoriale per il tuo blog è la premessa necessaria ed inevitabile della tua strategia.

Diciamo che potremmo partire anche con un elenco di punti da sviluppare in argomenti, articoli e così via. Tutto calendarizzato e, soprattutto, organizzato secondo un criterio da te scelto per la linea editoriale del blog.

Vuoi attirare delle persone sul tuo blog, magari partendo da un post social che possa catturare l’attenzione con un copy persuasivo ed accattivante.

Quando poi l’utente arriva a leggere il contenuto è fondamentale che esso corrisponda e soddisfi la sua intenzione di ricerca.

È l’unico modo per avvicinarti quanto più alle loro problematiche risolvibili con i tuoi servizi. Capire come fare un piano editoriale per il tuo blog ti aiuterà a comprendere bene quali punti affrontare volta per volta, tutto scritto in chiave SEO.

Come fare un piano editoriale per il tuo blog per un progetto vincente

La conoscenza è la chiave di tutto. E non è una frase fatta. Prima ancora di scrivere un piano editoriale hai bisogno della pianificazione di un progetto in grado di fornirti le informazioni utili dalle quali poi trarre spunto per gli articoli del blog.

Quali obiettivi ti sei posto in funzione della tua realtà aziendale?

E, soprattutto…

quali principi vuoi realizzare per primi e quali dopo?

Uno schema è proprio tutto quello che fa al caso tuo. Ecco l’analisi SWOT, un modello nel quale puoi raccogliere tutte le possibili opportunità ma anche i punti di debolezza del tuo progetto e delle tue idee. Stai molto attento anche ai tuoi competitors. È il caso di poter analizzare anche questa situazione attraverso Followerwonk per Twitter oppure SEMRush. Non sono di certo strumenti per capire l’azione dei competitors così da copiarla pari. Anzi. La visione globale dell’ambiente in cui ti muovi deve farti aprire gli occhi ed essere più lungimirante dei tuoi concorrenti così da compiere in anticipo le giuste mosse per aumentare visite e vendite.

Come fare un piano editoriale per il tuo blog: modi per attirare e vendere di più

Chiarito che è fondamentale far giungere utenti profilati sul tuo sito/blog offrendo loro contenuti di qualità per generare nuove vendite hai bisogno della creazione di una landing page, una pagina che si propone di realizzare conversioni.

Da questa pagina dovrai fare in modo di ottenere un contatto con l’utente attraverso l’ottimizzazione di alcuni passaggi. Ottenuto il contatto puoi decidere se vendere direttamente oppure generare un lead da nutrire con un workflow di mail.

Non escludere, però, la possibilità di attuare alcuni obiettivi indiretti attraverso il tuo blog. È il caso di link earning, brand protection, brand awareness e customer care.

Un blog vincente che porta il tuo nome ti consente di essere conosciuto dagli utenti per ottenere link in ingresso oppure iscrizioni alla newsletter. Altro ottimo modo per convertire l’utente in cliente.

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Come fare un piano editoriale per il tuo blog conoscendo il target di riferimento

Ci sono mille modi per raccontare qualcosa, mille linguaggi, mille circostanze. Il linguaggio cambia sempre in funzione del pubblico che si ha davanti. Così è anche per il web.

Hai bisogno di chiarire il tuo target di riferimento altrimenti ogni sforzo editoriale e progettuale sarà reso vano da una dissipazione delle tue forze che, invece, se ben orientate al pubblico giusto aumenteranno la probabilità di convertire utenti in clienti.

Un piano editoriale efficace tiene conto anzitutto di questo aspetto fondamentale. La scelta dell’argomento giusto deve passare inevitabilmente per la identificazione del lettore-tipo che si vuole intercettare.

Tra i modi migliori per comprendere l’identità del tuo target di riferimento c’è certamente quella di indagare le ricerche interne del tuo blog. Nel tuo blog le persone possono lasciare i loro quesiti che, molto spesso, sono collegati al tipo di bisogno che hanno. Bene, questi dati sono di fondamentale importanza per orientare la tua strategia di piano editoriale producendo dei contenuti corrispondenti a quanto è stato cercato nel tuo blog.

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Come fare un piano editoriale per il tuo blog utilizzando un calendario editoriale per le pubblicazioni

Chiariamo subito che il piano ed il calendario editoriale, sebbene spesso confusi, sono in realtà due strumenti assolutamente distinti.

Il piano editoriale è il lavoro di pianificazione strategica dei contenuti, in riferimento agli obiettivi progettuali prefissati.

Il calendario, va da sé, è uno strumento esclusivo per mantenere il polso della situazione. Ed anche il ritmo, direi. Con una pianificazione ben calendarizzata puoi mantenere sempre viva l’attenzione dei tuoi utenti pubblicando i contenuti adatti in lassi di tempo a giusta distanza.

In questo caso hai bisogno di un foglio di calcolo, un file su Google drive così da condividerlo anche, oppure Google Calendar. Ecco alcuni elementi indispensabili:

  • Titolo articolo
  • Data di pubblicazione
  • Nome del o degli autori
  • Tag e categoria
  • Sottoparagrafi
  • Fonti
  • Data di consegna

In sintesi, devi organizzare le pubblicazioni del tuo blog aziendale in modo tale da intercettare l’esigenza informativa del tuo utente target con un contenuto di qualità che soddisfi e risolva un problema. Una volta fatto questo, devi fare in modo che l’utente sia condotto con una CTA (call-to-action) verso una pagina di conversione, in cui dovrà essere disposto a darti un contatto e-mail in cambio di un contenuto gratuito, come ad esempio un ebook.

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Attenzione: Un contenuto scritto e previsto nel piano editoriale potrebbe essere soggetto a cambiamenti. L’importante è, nell’imminenza della pubblicazione, essere attenti a rivedere i contenuti scritti e, se è il caso, cambiarli.

La pubblicazione è uno strumento in grado di attirare utenti. È per questa ragione che la costituzione del piano editoriale deve tenere conto della fluidità attraverso la quale i cambiamenti avvengono nel mondo del web. Ora che hai capito cosa è un piano editoriale elaboralo per attuare la strategia vincente. Ricorda la fluidità. Una strategia così costituita è il primo passo per aumentare il tuo fatturato lasciando indietro i tuoi principali competitors.

Come fare un piano editoriale per il tuo blog ultima modifica: 2019-03-04T14:16:40+00:00 da mdl_admin
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