Google My Business come funziona, la tua azienda alla portata di tutti

Google My Business è un contenitore di tutte le  informazioni aziendali come indirizzo, sito web, immagini e orari specifici. La visibilità della tua azienda nei motori di ricerca è diventata ormai una possibilità reale di acquisire nuovi contatti potenzialmente interessati alla tua offerta commerciale.

Così come già è stato spiegato in un precedente nostro articolo sulla Local SEO è importante considerare che numerose volte ricorriamo a Google per effettuare delle ricerche di prossimità: trovare un negozio, ristorante, idraulico, dentista, ecc.

Se vuoi farti trovare su Google da utenti che fanno una ricerca geolocalizzata è importante capire come funziona Google My Business e descrivere al meglio la tua attività per  consentire ai tuoi potenziali clienti di raggiungere la tua sede, contattarti telefonicamente, visitare il tuo sito web, ecc.

L’unica dashboard presente ti consente di raggruppare un bel numero di info precise ed è possibile avviare un’ampia azione di monitoraggio attraverso le statistiche delle performance.

Capire come funziona Google My Business ti consente di utilizzare uno strumento gratuito.

Google ha avuto sempre ben presente il motivo delle azioni di marketing di un’azienda: il raggiungimento dei clienti.

E i principi che sostanziano Google My Business sono questi:

  1.  L’identità dell’azienda è monitorata attraverso programmi specifici;
  2. L’azienda riceve interazioni attraverso una rete rispondente sia a livello social che da mobile;
  3. Google si costituisce come rivenditore di prodotti importanti come Adwords Express.

< Google My Business come funziona: registra una scheda >

Anzitutto hai bisogno di un account Google che sicuramente già possiedi. Se, invece, ne sei sprovvisto creane subito uno. Appena conclusa questa fase devi creare la tua scheda My Business e puoi farlo provando a cliccare nell’angolo in alto a destra del tuo desktop.

<Google My Business come funziona: nome attività>

<Google My Business come funziona: inserisci l’ indirizzo della tua attività >

Attento! Se la tua azienda prevede la consegna a domicilio è opportuno selezionare la casella Consegno beni e servizi ai miei clienti per poi indicare l’area di consegna.

< Google My Business come funziona: seleziona una categoria dell’attività commerciale >

Inserisci una categoria principale e di seguito delle sotto categorie afferenti e cerca sempre di cogliere i suggerimenti di categoria che ti da Google My Business, perché già registrate.

< Google My Business come funziona: inserisci un numero di telefono e/o indirizzo del sito >

< Google My Business come funziona: hai completato la tua registrazione >

< Google My Business come funziona: vuoi ricevere una cartolina di conferma? >

Clicca su spedisci e, nel frattempo, compila il resto delle info utili alla clientela. La cartolina ti sarà recapitata all’indirizzo richiesto nell’arco di due settimane ed all’interno potrai leggere il codice di verifica unico che dovrà essere inserito su Google My Business come conferma delle informazioni dichiarate da quello specifico indirizzo.

< Completa la verifica Google My Business con il codice >

Quando Google ti farà recapitare la cartolina, inserisci il codice nella tua scheda My Business dopo aver cliccato su “verifica” dalla TAB Verifica Sede nella barra laterale della tua scheda My Business:

< Google My Business come funziona: le recensioni >

È inutile ribadirti l’importanza delle recensioni su Google e, in particolare, sulla tua scheda My Business. Per un local marketing importante è fondamentale nutrire la tua azione di recensioni positive che i clienti ti lasciano.

D’altronde è una delle principali bussole nell’orientamento e nella scelta tra un’azienda ed un’altra. Invita i tuoi clienti a lasciarti recensioni positive, s’intende…), rispondi, motiva e ringrazia, segnala quelle inappropriate.

< Crea un post su Google >

Le immagini sono linfa vitale per la visibilità della tua attività. Sono, letteralmente, la fotografia di ciò che fai. Inserirne molte ad alta risoluzione darà all’utente finale la giusta voglia di interessarsi a ciò che offri. Fatto questo, la creazione di un post su Google è molto importante perché gli utenti vedano gli aggiornamenti della tua attività.

Fallo così:

Clicca Post dal menu, inserisci testo e immagini e poi visualizza un’anteprima per vedere se ti piace. Per pubblicarlo clicca sul bottone nell’angolo in alto a destra.

Alcune funzioni fondamentali dei post su Google:

  • È possibile vedere i click ricevuti;
  • Puoi cancellarli;
  • Dopo sette giorni vengono rimossi dalla visualizzazione;
  • Il post è visualizzato dai clienti su Google Search e Google Maps;

Unica pecca: attualmente i post non sono disponibili per chi eroga servizi di alloggio o strutture ricettive.

< L’importanza delle statistiche della tua Google My Business >

Google My Business consente di monitorare ed accedere alle statistiche per avere un chiaro quadro della situazione relativa alla tua scheda. È un passo importante e semplice. Basta cliccare sul bottone “statistiche” posizionato a sinistra.

Ecco come i clienti trovano la tua scheda

Ecco dove i clienti ti trovano su Google

Azioni dei clienti

< Google My Business come funziona: gestisci le foto della tua attività >

Hai capito l’importanza delle foto! E, d’ora in poi, non sarà più Google a decidere quali foto assegnare alla tua attività. Sarai direttamente tu a caricarle rispettando i criteri previsti e, soprattutto, dando luce alla tua azienda attraverso delle foto da tutti visibili che rappresentano il vero biglietto da visita per ciò che offri. Le foto consentono un miglioramento della localizzazione su Google, incluso Maps.

Classifica bene le tue fotografie secondo questi criteri che Google ti offre:

  • Foto interni
  • Foto esterni
  • Foto mentre lavori
  • Foto del gruppo di lavoro
  • Foto identità
  • Profilo
  • Copertina
  • Video

Non sottovalutare l’importanza dei video. È il miglior modo per farsi pubblicità. Vedi Instagram…

< Google Maps Business View >

Dovevi raggiungere un determinato luogo ed hai sfruttato le potenzialità di Street View di Google Maps così da visualizzare tramite le immagini del satellite le strade, i palazzi e proprio quel luogo che cercavi. Ora, attraverso Google Maps Business View è possibile fare un viaggio a 360° all’interno della tua attività commerciale. Un virtual tour di enorme importanza che rappresenta il modo migliore per farsi notare a chi non solo vuole trovarti ma anche imbattersi nel tuo locale.

< Perchè è importante la presenza su Google My Business >

Google My Business è uno strumento gratuito e facile da usare che permette ad attività e organizzazioni di gestire la propria presenza online su Google, compresi Ricerca e Maps. Verificando e modificando le informazioni sulla tua attività, puoi aiutare i clienti a trovarti e raccontare loro la storia della tua attività. Per quanto riguarda questi aspetti non è necessario essere degli esperti del settore per farlo. Con pochi semplici passi è possibile cominciare in Google il viaggio verso la giusta notorietà della propria azienda partendo da una scheda My Business ben fatta. Immagina che le ricerche compiute al giorno su Google sono più di 3,5 miliardi. Tra queste, inevitabilmente, deve anche esserci il proprio business. Non è solamente questione di SEO attraverso un buon utilizzo delle parole chiave da ripeter nel tuo sito web. La completezza e, soprattutto, la qualità della tua azienda, brand, prodotto e/o servizio offerto passa attraverso l’efficacia di uno strumento utile per un utente come Google My Business. Entrare in un negozio, ristorante, impresa o qualsiasi altro tipo di attività significa fare una esperienza che per i tuoi utenti deve essere tra le migliori possibili.

Essere presenti in Google non basta. È un ecosistema vasto ed ampio che però ti dà la possibilità di aumentare la visibilità del proprio brand e, soprattutto, ti consente di monitorare le performance attraverso una efficace dashboard per la visualizzazione delle statistiche. Industriati e pubblica a manetta. Cresci in Google e la tua azienda sarà vincente!

Come fare Local SEO, ecco tutti i passi da compiere per ottimizzare la tua presenza nel Local Search

Local SEO: cos’è?

Prima di addentrarci nelle dinamiche relative alle strategie web è opportuno cominciare con qualche chiarimento importante:

Per la tua attività è necessario apparire tra i primi risultati di ricerca e favorire l’intenzione di ricerca degli utenti che vogliono trovare un prodotto, servizio o informazione.

Per fare questo, cioè indicizzarsi e posizionarsi tra i primi risultati di un motore di ricerca, è fondamentale una strategia SEO.

Local SEO: quali sono le differenze con una SEO Strategy tradizionale?

La Local SEO focalizza la strategia di digital marketing in chiave geolocalizzata, utilizzando gli strumenti della ricerca locale, local search e local marketing: devi mettere in campo una serie di azioni che anticipano le mosse compiute dai tuoi concorrenti; non competitor qualsiasi, bada bene. Quelli che si trovano nella tua stessa regione, città o addirittura, in linea d’aria, a pochi chilometri di distanza dalla tua attività.

Mentre tu resti indietro, senza una strategia adatta, il tuo rivale ha capito come fare local SEO e con i risultati geolocalizzati di Google sta aumentando in maniera esponenziale le visite al sito con un crescente numero di clienti.

È terribile, vero?

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Local SEO, lasciati trovare con la geolocalizzazione

Diamo un attimo per scontato che tu sappia cosa vuol dire SEO e partiamo da un esempio pratico.

Un utente qualsiasi vuole cercare una informazione, servizio o prodotto secondo un criterio geografico. Mi spiego meglio. Il tuo potenziale cliente  sta cercando il tuo prodotto o servizio ed è poco distante da te.

Il miglioramento della posizione del tuo sito secondo una logica SEO local, può far sì che la sua intenzione di ricerca venga soddisfatta dall’offerta presente sul tuo sito.

Un utente può cercare esplicitando la localizzazione (esempio: Gommista a Bologna) oppure può compiere la stessa ricerca digitando solo la parola “Gommista” ma senza specificare la localizzazione.

Il motore di ricerca in questo secondo caso, mostra dei risultati interpretando l’intenzione di ricerca in chiave geografica, deducendo che la volontà dell’utente è quella di trovare un buon gommista in prossimità.

Stai cominciando a comprendere, vero?

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Mettiamo che tu voglia cercare un idraulico a Bologna.  La prima cosa che farai è scrivere su Google “idraulico Bologna”. Ti accorgerai che i primi risultati che Google ti restituisce sono racchiusi in un box al cui interno ci sono tante Google Maps con tanti puntini rossi che indicano in modo geolocalizzato gli idraulici a Bologna, da quelli più distanti a quelli più vicini alla tua posizione. E poi subito una sfilza di risultati che mostrano portali web o siti di professionisti riportanti con   una serie di informazioni utili: orario apertura e chiusura, numero di telefono, indirizzo, indicazioni stradali e voto medio degli utenti.

Fare local SEO significa prestare attenzione alla dimensione geografica. Va da sé che la local SEO, rispetto ad una strategia di digital marketing su scala nazionale, è da riservarsi esclusivamente per quelle attività, imprese o aziende che hanno un grande interesse nell’attirare clienti su un determinato territorio.

Una strategia local ha ragione d’esistere per un elettrauto che vuole farsi trovare dagli utenti perché la sua unica attività si trova in via Pinco Pallino, numero 7 sita in Palepoli.

Local SEO: aprire una Scheda Google My Business

Se hai un’attività commerciale Google dà la possibilità di inserire i propri dati così da comparire sulla mappa Google attraverso una scheda My Business. Un servizio che integra, dal 2014 il nuovo Google Plus e Google Places. La completezza delle informazioni è di fondamentale importanza per gli utenti che cercano una determinata attività commerciale. Di fondamentale importanza per la tua attività commerciale è capire come funziona Google My Business.

È indispensabile avere:

  • Profilo aggiornato;
  • Orari di apertura e chiusura dell’attività;
  • Descrizione dettagliata dell’attività;
  • Recensioni dei tuoi clienti;
  • Indirizzo corretto, numero di telefono ed altri contatti;
  • Foto in ottima risoluzione;
  • Corretta categoria di appartenenza del business in questione.

Local SEO: sito ottimizzato per smartphone e tablet

Un sito non ottimizzato e responsive per smartphone e tablet fa sì che un utente lo abbandoni nel giro di poco. È inutile fare local SEO su un sito che dai dispositivi mobile si vede male o che, peggio ancora, non abbia informazioni utili in bella mostra. Se hai una attività commerciale come una paninoteca è fondamentale avere tante foto, numero di telefono, orari di apertura e chiusura etc.

Local SEO: alcuni concetti fondamentali – prominenza, distanza e rilevanza

Google posiziona i suoi risultati secondo prominenza, distanza e rilevanza.

Ma cosa vuol dire? Vediamolo nel dettaglio.

Primo punto, prominente significa importante. Quanto è conosciuto, noto, sovraordinato, ben posizionato, rispetto ad altri? E questa posizione prominente è data dal grado di importanza fornito da Google attraverso le informazioni inserire, unitamente alle recensioni positive degli utenti che giocano un ruolo fondamentale.

Secondo punto, la distanza. Quanto è distante quell’attività, in termini di localizzazione, rispetto alla ricerca effettuata? Se cerco un idraulico a Bologna usciranno per prime quelle della città in questione e non quelle delle città vicine.

Terzo punto, rilevanza. Una scheda My Business è tanto rilevante quante più sono le informazioni coincidenti con ciò che un utente sta cercando.

Local SEO: On Page ottimizzata con localizzazione

Se Bologna è la città di riferimento per la quale intendiamo localizzarci allora è d’obbligo inserirla nel:

  • Title Tag;
  • Meta Description;
  • Header tag h1 e h2;
  • Testi;
  • Url.

Le parole chiave vanno utilizzate in modo naturale senza mai calcare troppo la mano. Si finirebbe per incorrere nel cosiddetto keywords stuffing.

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Local SEO: Google Keywords Planner

Sei alla ricerca delle parole chiave necessarie affinché, scelte quelle di maggior volume, possa procedere con l’inserimento secondo i criteri che ti ho spiegato nel paragrafo precedente.

Per il Local SEO è di fondamentale importanza Google Keywords Planner. Inserendo il nome della propria città è possibile ottenere delle parole chiave con relativa localizzazione.

Local SEO: blog, landing page e SEO Copywriting

I contenuti, ai fini di una ottimizzazione SEO local, sono importanti. Quelli di valore, s’intende. Una scrittura SEO oriented è importante affinché le parole chiave individuate siano introdotte nei tuoi testi ma che, soprattutto, evidenziano ciò che effettivamente il tuo business vuole comunicare agli altri.

La tua scrittura intercetta un pubblico potenzialmente interessato a ciò che stai proponendo. Usa un blog per approfondire i tuoi contenuti. Magari proprio quelli legati alla tua città. Più local di così!

Local SEO: schema.org e NAP (Name, Address, Phone Number)

Schema.org è un vocabolario introdotto qualche anno fa  che consente ai motori di ricerca di  identificare un determinato business attraverso l’inserimento di un codice ottimizzato all’interno dell’HTML del tuo sito.

Di fondamentale importanza risulta essere la corrispondenza tra le informazioni inserite nella scheda My Business e quelle inserite in questo codice affinché il motore di ricerca legga in maniera corretta i tuoi dati.

Local SEO link building

Trova portali e siti relativi al tuo settore di riferimento e registra la tua attività inserendo tutti i tuoi dati di contatto. In questo modo gli utenti potranno trovarti anche attraverso delle directory e avrai più possibilità di essere contattato per un preventivo.

In questa direzione, occupati anche di mettere in pratica una buona strategia di local digital PR: cerca di essere ospitato con articoli che parlano di te su portali locali di riferimento.

Local SEO: Profilo social network

Corri subito ad aprire un profilo aziendale su Facebook e/o Twitter della tua azienda. Se la tua attività è particolarmente esposta alla produzione di immagini allora, ai fini di una buona local SEO, è opportuno optare anche per un profilo Instagram.

L’aggiornamento costante è una delle chiave di volta per il successo sui social. Non dimenticare, anche lì, i contenuti di valore che sono fondamentali ai fini di una crescita organica della tua azienda. Un piano editoriale, insieme ai contenuti di valore del blog, è d’aiuto per una strategia social forte e competitiva.

Pagina contatti in una Local SEO

Inserisci la tua Google Maps rivendicata nella pagina contatti e in tutte la landing page che ti servono per convertire gli utenti interessati al tuo servizio/prodotto in clienti.

Una piccola o media impresa deve necessariamente pianificare una strategia local SEO.

Un breve articolo e dieci piccoli passi che, se seguiti, consentiranno di indicizzarsi secondo una strategia local adatta a chi vuole farsi raggiungere da un numero di contatti fortemente geolocalizzato. È un lavoro che si può svolgere in totale autonomia. Lasciarsi aiutare da un esperto SEO è un modo per crescere attraverso un’azione pianificata che potrà portare, certamente, i risultati desiderati. Avanti, cominciamo!

Come ottimizzare un sito WordPress per mobile. Tutti gli errori che non devi commettere

La navigazione da devices mobili è sempre più in crescita e questi dati esponenziali ci mettono dinanzi ad una scelta inevitabile: il sito WordPress deve necessariamente essere ottimizzato e responsive. Ecco alcuni passaggi fondamentali.

Un sito autorevole, professionale ed accattivante è il miglior biglietto da visita per chi vuole farsi pubblicità nel mondo del web. Certo, così come abbiamo cercato di spiegarvi anche in altre occasioni, avere un sito non basta.

Nel caso di una azienda che si affaccia al web una scheda My Business di Google ben ottimizzata è il miglior modo per farsi notare dagli utenti.

La presenza degli smartphone e tablet è aumentata in maniera esponenziale. Tutti ne possiedono almeno uno e la facilità di trovare informazioni, contatti e molto altro sul web è incredibile. E le ricerche da dispositivo mobile hanno sorpassato quelle da desktop tradizionale.

Hai mai visto un sito dai contenuti, sovrapposti, dove si legge una sola riga, caratteri illeggibili, magari bisogna scorrere verso destra per continuare a leggere il resto del sito. Ecco, questo è un sito non ottimizzato. E se il tuo sito possiede queste caratteristiche allora è giunto il momento di compiere alcuni passi per renderlo responsive da dispositivi mobili.

Responsive, in italiano, significa reattivo. Un sito così elaborato consente di reagire adattandosi al tipo di dispositivo dal quale è aperto.

Adattamento alla larghezza dello schermo, elementi essenziali e grafici così da consentire una navigazione ottima. Ogni strategia di local marketing passa attraverso un sito ben ottimizzato.

Adatta la larghezza dei tuoi contenuti

Una sola parola d’ordine: layout fluido.

Sai cosa significa?

Che la tua visualizzazione è comoda e agevole. Ti faccio un esempio: se hai dei contenuti che sul PC vengono visualizzati in maniera orizzontale, da mobile certamente li vedrai incolonnati in maniera verticale.

Così come il testo che ritorna a capo quando raggiunge il margine destro del dispositivo senza che il tuo dito debba scorrere per metri e metri verso destra. Occhio alla completezza dei contenuti. La visualizzazione da mobile e da PC deve, in termini di contenuti, essere praticamente uguale. Non trasformare mai i contenuti da una versione all’altra.

Grafica accattivante ed essenziale

L’agevolezza della navigazione sui dispositivi mobili è importantissima per i tanti che vogliono ottenere informazioni necessarie da devices diversi.

La grafica per la versione smartphone e tablet deve essere essenziale.

Pochi elementi, pochi effetti grafici e Javascript che potrebbero solamente rallentare il tuo sito a discapito dell’utente che vuole fare in fretta e che è pronto a chiuderlo per dirigersi verso un altro sito.

Per PC e grandi schermi puoi sbizzarrirti nella maniera migliore perché la risoluzione te lo consente. Occhio sempre alla facilità della navigazione. I link nel footer insieme a tutti gli altri elementi in esso contenuti devono essere immediati e semplici così da non stancare mai l’utente che naviga.

Hai bisogno di un tema responsive

Quando stai per creare ex novo un sito in WordPress la prima operazione da compiere è quella di scegliere un tema che sia responsive. Questo tipo di scelta consente di acquistare un tema WordPress che possiede già tutte le caratteristiche che ho cercato di illustrarti. Con la demo iniziale è possibile “provare” il sito e su Themeforest puoi trovarne veramente tantissimi!

Fino ad ora ho provato a spiegarti l’importanza di una corretta visualizzazione da devices.

Come fare per “simulare” con un tema responsive in prova una visualizzazione da smartphone o tablet?

Apri Google Chrome da pc e naviga sul sito in questione. Poi tasto destro del mouse e clicca su Ispeziona. A quel punto clicca sull’icona Toggle device toolbar. Ecco una simulazione su diversi vari dispositivi selezionabili da un elenco.

Come creare un sito WordPress per mobile da un sito non responsive

Operazione numero uno. Se possiedi già un sito web è importante verificare se il tuo sito è responsive oppure no. La visualizzazione da smartphone di sicuro comincerà a darti una impronta importante.

Per sapere specificamente se è ottimizzato per i dispositivi mobili allora puoi utilizzare il tool di Google Mobile-Friendly Test.

Alla fine questo tool genererà un report dettagliato con tutti gli elementi che non vanno nel tuo sito non responsive. I casi che si possono aprire sono due se il tuo sito non è responsive: o rifarlo di punto in bianco oppure adottare una serie di tecniche per renderlo responsive.

Come creare un sito WordPress per mobile cambiando il tema

Se la tua scelta è installare un nuovo tema totalmente responsive allora è opportuno che tu stia attento alle funzioni ed alle caratteristiche degli elementi che già hai in uso.

Potrebbero verificarsi delle incompatibilità. È veramente importante la verifica di tutti i plugin e la loro compatibilità col nuovo tema.

Occhio anche a shortcode e widget che certamente non funzioneranno col nuovo template.

Come creare un sito WordPress per mobile e renderlo responsive con un plugin

Se vuoi rendere responsive delle pagine che di fatto non lo sono puoi farlo con dei plugin a tua disposizione. Un template non responsive può non essere sostituito attraverso questo processo di ottimizzazione “locale”.

In questo modo il tuo problema è risolto in poche mosse.

Ti consigliamo WPtouch che realizza una visione mobile del sito senza impattare in maniera negativa sulla SEO o, addirittura Local SEO.

Se poi scarichi una versione Pro puoi usare anche dei temi messi a disposizione e, soprattutto, puoi usare un editor visuale in grado di aiutarti senza che tu possegga delle conoscenze approfondite in merito.

Quando poi il problema è relegato solo ad alcune elementi del sito come le immagini allora puoi scaricare Responsive Lightbox & Gallery, un plugin che corregge la visualizzazione delle immagini o video da devices mobili e rendendolo responsive.

Non dimenticare mai di dare massima priorità al tuo menu ottimizzato per smartphone e tablet. È solo così che potrai considerare un sito responsive. Puoi farlo utilizzando il plugin Responsive Menu con la possibilità di crearne di nuovi adatti ai devices.

Per concludere

Poche e semplici regole da seguire per creare un sito WordPress per mobile, elemento fondamentale per il biglietto da visita più importante della tua azienda. Le competenze tecniche sono importanti così come sono possibili i tuoi accorgimenti in grado di poter realizzare un prodotto adatto alle esigenze tue e dei clienti. Costruisci il tuo sito responsive, mi raccomando. Noi siamo qui, pronti ad aiutarti quando ne hai bisogno!

Giovani e divertimento: le ore al tempo dei social

Che le nuove generazioni, oggi, siano social al 100% è un dato di fatto. Smartphone, tablet e pc sono parte integrante della vita di ragazzi e giovani (finanche dei bambini) e gli effetti nella vita sociale, talvolta, sono evidenti. Il cambiamento tra le generazioni di fine secolo e quelle del nuovo millennio è stato importante. Ai libri si sono sostituiti gli e-book, alle lettere gli sms, alle parole i WhatsApp. Non si vuole sottolineare o rimarcare (nemmeno minimamente) quel luogo comune che dice “stavamo meglio quando stavamo peggio”. Anzi, al contrario. Le nuove tecnologie hanno favorito ed alimentato la diffusione globale dei mezzi di comunicazione costituendo una interconnessione mondiale veloce ed immediata. Si pensi alla messaggistica ed a quanto essa sia riuscita a penetrare nella nostra vita così da connetterci istantaneamente ad un utente che si trova dall’altra parte del mondo. Non vogliamo esprimere un giudizio sulla qualità delle relazioni, conseguentemente alla graduale ma dirompente introduzione dei social network e degli strumenti di messaggistica istantanea. Dobbiamo, però, sottolineare il grande cambiamento che questi strumenti hanno comportato nella nostra vita. Pensiamo alla presenza degli smartphone a tavola. Molto spesso i giovani trasformano anche la cena con la propria famiglia in un’occasione per chattare. Sbagliato o meno che sia è un segno dei giorni nostri. Le recenti statistiche ci danno un chiaro quadro del tempo libero trascorso dai giovani. Secondo i dati Giovani.Istat relativi agli aspetti della vita quotidiana, su un campione di 100 persone di età compresa tra i 15 ed i 34 anni, il 90% dei giovani utilizza internet con delle impennate sull’uso quotidiano, rispetto a quello settimanale e mensile. I dati ci dicono che soprattutto la fascia d’età 15 – 25 utilizza maggiormente il web. Tutte le altre attività sono in netto calo, così come la lettura dei libri, solamente il 41,6% dei giovani intervistati ha letto un libro negli ultimi 12 mesi; il 38,8% legge un quotidiano con una frequenza settimanale nell’ultimo anno. Pollice verso il basso anche per la partecipazione ad eventi culturali, spettacoli teatrali, sportivi o comunque formativi. Più della metà dei giovani intervistati con una età compresa tra i 17 ed i 18 anni (il 69%) preferisce la discoteca come occasione di aggregazione.

Giovani egoisti, giovani effimeri, giovani altruisti

Non lasciamoci fuorviare da questo titolo. E non vogliamo circoscrivere la categoria giovani a queste tre tipologie di possibile declinazione. Secondo una ricerca condotta in Sicilia qualche mese fa, su un campione di 150 giovani intervistati, l’orientamento si dirige verso tre tipi di attività: personali, ricreative, altruistiche. Il 50% dei giovani preferisce, tra le tre opzioni di scelta, l’acquisizione di specifiche competenze a livello personale per il raggiungimento di ambizioni di vita. Molti si dedicano a corsi di lingue oppure allo sport. Queste due attività allenano mente e corpo riducendo lo stress e la tensione accumulata. Il 33% dei giovani, al secondo posto, ha risposto scegliendo le attività ricreative. Tra esse l’uscita con gli amici e gli aperitivi. C’è chi, nonostante l’avvento dei social e del web, preferisce uscire e trascorrere del tempo chiacchierando fuori casa. Solamente poco più di 20 ragazzi sui 150 intervistati si dedicano ad attività di volontariato da dedicare agli altri. Certo, il fatto che abbia vinto la prima risposta (attività da dedicare a sé stessi) non è del tutto un male. Oltre i social network ed il tempo trascorso sul web c’è molto altro. Ed il fatto che i giovani scelgano di puntare sulla propria vita per perseguire ambizione e benessere è un dato che ci aiuta a comprendere che un futuro migliore è possibile. Almeno possiamo cominciare ad immaginarlo.

Fare comunicazione, il consiglio di MDL Global

Nell’era dei social comunicare è diventato un vero e proprio gioco da ragazzi. Continuamente connessi e pronti a scrivere all’amico di turno, fosse anche notte fonda. Facebook resta uno dei social più cliccati anche se Instagram sta spopolando abbracciando un target di riferimento particolare. Ai più giovani, amanti delle foto e dei selfie, ecco uno spazio per comunicarsi a suon di immagini, di stories e di contenuti in evidenza. Per gli amanti della diretta c’è anche questa grandiosa opzione che consente di riprendere e trasmettere dei contenuti video live. Il consiglio di MDL Global è quello di seguire sempre la vostra strada, di guardare avanti senza mai troppo omologarvi alla massa. Social sì, ma con personalità. Postate contenuti di valore, immagini che possano valorizzare la vostra persona e ciò che fate. Non scadete mai nei luoghi comuni e sarete seguiti veramente. I like arriveranno solamente se riuscirete a postare contenuti interessanti. Certo, molti interagiscono sui social senza un fine ben specificato, forse con superficialità. Bene, voi evitate tutto questo e fatelo con coscienza. I social sono una piazza pubblica e, per questo, bisogna sapersi comportare. Comunicate bene, esprimetevi bene. Solo così otterrete una comunicazione di successo.

E-Commerce, ecco come diventare il numero uno

Numeri in crescita, vertiginosamente. I dati confermano la tendenza a comprare e preferire gli acquisti su piattaforme online. È comodo, facile ed immediato. Lo shopping sugli e-commerce offre un nuovo modo di fare spesa: comodamente da casa, sostituendo quello che una volta era lo shopping tradizionale (decisamente impegnativo e faticoso!) con un semplice click da smartphone. Le previsioni ci dicono che i numeri relativi all’acquisto online dovrebbero raddoppiare nell’arco dei prossimi tre anni. Le vendite al dettaglio su e-commerce hanno superato i 2,3 miliardi di dollari in tutto il mondo l’anno scorso. Come fare per abbattere la concorrenza? Sebbene il settore sia in forte ascesa, il numero di competitors e-commerce è ancora molto alto. E per diventare i numeri uno la strada è certamente complessa ma non impossibile. Uno dei modi più semplici per sfruttare al meglio l’e-commerce, così da diventare competitivi e superare la concorrenza, sembra essere il social commerce, ma qual è la strategia giusta?

E come si innestano i motori di ricerca in questa strategia?

Per aumentare le vendite c’è sicuramente bisogno di essere ben posizionati. E sappiamo anche che l’85% dei consumatori sceglie Google per acquisire informazioni sui prodotti prima dell’effettivo acquisto. Altro dato importante: il 75% dei clic viene effettuato sulla prima pagina che viene proposta tra i risultati di ricerca. In altri termini: se non sei tra i primi (se non il primo!) c’è poca speranza che il tuo e-commerce venga scelto, che le tue vendite vadano a buon fine, che aumenti il tuo fatturato.

Allora cosa fare?

Per posizionarsi bene tra i risultati della ricerca hai bisogno di una strategia SEO in grado di trasformare il tuo sito e-commerce in un risultato eccellente per l’utente che cerca così di generare nuovi lead col traffico organico. Tutto parte dalle parole chiave, le cosiddette keyword. La prima cosa da fare quando organizzi una strategia SEO on-page è focalizzarti su quello che il tuo target cerca in ottica di parole chiave più digitate, ed inserirle all’interno del tuo sito.  Questo elemento è fondamentale agli occhi del motore di ricerca, che sia Google o Bing, affinché riconosca nel tuo contenuto quello che sta cercando esattamente l’utente. Gli step che devi seguire sono due: scegli le migliori parole chiave da inserire nelle tue pagine; fai in modo che i motori di ricerca capiscano che quelle pagine risolvono delle domande degli utenti.

Costruire un buon testo

Il contenuto di una pagina web è uno degli elementi cardine di qualsiasi progetto SEO professionale. Attraverso il testo, Google può verificare la corrispondenza tra gli elementi dell’ottimizzazione e la completezza delle informazioni utili a soddisfare l’intenzione di ricerca.  Il ragionamento è sempre lo stesso: scegliere le parole chiave giuste e organizzare il testo in modo tale che vi siano contenute. Quando costruisci un contenuto, devi pensare all’utilità che può avere per i tuoi utenti, prima che al posizionamento nei motori di ricerca. Sappi che la completezza delle informazioni che offri ai tuoi utenti passa, nella maggior parte dei casi, dalla stesura di copy che superano le 100 parole, ma ovviamente dipende sempre dal caso specifico. Ci sono tante pagine web che sono ben posizionate nonostante non abbiano dei testi corposi.

Il valore dei link

Bene, hai ottimizzato il tuo sito web in chiave SEO, hai compilato i metadati, hai scritto un buon testo e hai anche inviato la struttura del sito a Google, ma tanti altri tuoi competitors lo hanno già fatto. In che modo il tuo sito farà la differenza? L’unico modo che hai per superarli è mettere in pratica una strategia vincente di digital PR attraverso la costruzione di un profilo di backlink. Che valore ha un link? I links aumentano l’autorità e la fiducia dei motori di ricerca nei confronti di una specifica pagina, che a sua volta aumenta il trust di tutto il sito web ed aiutano i motori di ricerca a comprendere quanto rilevante sia un contenuto rispetto ad una specifica intenzione di ricerca analizzando gli anchor-text che collegano le pagine. Uno dei trucchi è saper realizzare un anchor – text, cioè un testo cliccabile nell’articolo che ti rimanda ad un’altra pagina. Di solito al suo interno viene inserita una keyword affinché possa essere di più facile comprensione ai motori di ricerca.

Per intenderci:

“La link building moderna è incentrata sulla qualità di contenuti originali che apportano valore agli utenti e che ne aumentano il coinvolgimento”

Ovviamente questa è la strada più difficile e tortuosa, ma che allo stesso tempo mette al riparo da update di Google che tendono a penalizzare chi costruisce profili backlink artificiali e “spammosi”. Gli elementi che non devi dimenticare sono quindi: alta qualità e contenuti unici. Queste buone abitudini che consentono di essere al riparo da penalizzazioni da parte del motore di ricerca.

Dispositivi mobili, ottimizza il tuo sito

Il 90% delle ricerche su un prodotto e il relativo acquisto oggi avvengono tramite smartphone. E se il tuo sito non è ben ottimizzato per i dispositivi mobili non sarà un risultato principale della ricerca. Ecco qualche dato: secondo Alexa il 48% dei consumatori utilizza i motori di ricerca per dispostivi mobili e l’80% dei migliori siti web e-commerce è ottimizzato per smartphone e tablet. Migliorare ottimizzando questo aspetto ti aiuterà a crescere nelle vendite online.

Come generare nuovi lead

Una buona strategia SEO è in grado di aumentare e massimizzare il tuo sito e-commerce. Tutto questo non farà altro che aumentare le tue vendite ed aumentare il tuo fatturato. E ricorda che un sito semplice, intuitivo ed immediato, con un’architettura semplice ed un design adatto per le pagine, migliorerà il ranking di ricerca e ti aiuterà a convertire quanti più lead possibili. Rendi il tuo sito bello, funzionale e fai in modo che i consumatori quando ricercano un determinato prodotto… scelgano proprio te!

Il futuro del Digital Marketing

Nel futuro prossimo ci si aspetta che i professionisti nel settore del digital marketing prendano il pieno controllo dell’esperienza utente. In particolare, ecco quali tecnologie e canali di comunicazione online modificheranno l’approccio a web marketing e social media marketing.

Internet delle cose

I dispositivi mobili sono un fattore importante per il digital marketing, e attualmente veicolano più della metà del traffico online. L’internet delle cose è in una fase di grande sviluppo, e tra breve conterà nei nuovi asset della comunicazione pubblicitaria online.
Con le tecnologie e la quantità di dati a disposizione delle aziende (big data), la personalizzazione rappresenta uno dei trend più promettenti. Il geo-targeting è soltanto all’inizio e non dovrebbe essere il vostro unico obiettivo.
Sarà necessario lavorare con modelli statistici che valutino quali segnali indicano che i clienti siano interessati ad un certo tipo di prodotto, per poi offrirglielo.

Intelligenza artificiale applicata al Digital Marketing

L’intelligenza artificiale (AI) è un altro argomento di grande interesse. Combinarla con la personalizzazione dei contenuti potrebbe offrire grandi opportunità per lo sviluppo di campagne di digital marketing e brand reputation. Si tratta di un trend nel quale chiunque ne abbia le competenze dovrebbe investire.
Nel futuro prossimo le opportunità maggiori saranno offerte da social media, app e navigazione su dispositivi mobili. Questi canali riflettono le vostre attuali strategie di investimento pubblicitario online? Investire oggi nei canali del futuro è il solo modo per essere sicuri di non rimanere indietro.
Non sempre è facile misurare l’efficacia delle proprie campagne di digital marketing. Ad esempio, non è semplice dimostrare che un aumento delle vendite è il risultato di una nuova campagna pubblicitaria, di un nuovo messaggio sul sito web o di uno sforzo del team di vendite.
Tuttavia, le tecnologie digitali offrono sistemi puntuali per misurare le metriche chiave e capire come il marketing digitale influenzi le vendite. E’ possibile calcolare il ritorno dell’investimento (ROI) soltanto avendo a disposizione dati accurati a proposito di cosa stia determinando il traffico e le conversioni.
I professionisti del marketing digitale vorrebbero poter considerare meno le statistiche relative all’acquisizione dei clienti e più il ROI, che rappresenta l’obiettivo ultimo di qualsiasi campagna di marketing.
Attualmente abbiamo già a disposizione tecnologie che consentono di stimare il ROI in base ad una serie di dati raccolti, ma siamo sicuri che nell’arco di pochi anni saranno disponibili sul mercato una serie di tool in grado di determinare in maniera molto più raffinata flussi e performance generate da campagna pubblicitarie online basate su web marketing e social media marketing.

Fonte: http://www.milanotoday.it/economia/il-futuro-del-digital-marketing-secondo-andrea-pilotti.html