Sito web o pagina social? Scopri perché ti servono entrambi

Creare un sito web così come dedicarsi alla gestione di una pagina social sono le attività basilari e primarie per il business di qualunque azienda di servizi o prodotti; sia il sito internet che i social network sono determinanti per il successo commerciale della tua attività. Ecco alcune tips per utilizzarli al meglio.

Sito web: l’ABC della comunicazione

Creare un sito internet è il passo primario da compiere, il tuo biglietto da visita online.

Perché hai bisogno di un sito web?

    • Farsi trovare da chi ti sta cercano sul web

Fare in modo che i potenziali clienti trovino una fonte ufficiale in rete; in sostanza parliamo di visibilità.

    • Costruire la tua autorevolezza

Ovvero creare una personalità riconoscibile al tuo business, rafforzare la tua brand identity; che sia sicuro, chiaro e credibile

    • Proteggere il tuo brand dalla concorrenza

Senza un sito web la tua attività non ha voce, ma soprattutto, non hai difese contro la concorrenza ed eventuali plagi.

    • Posizionarti su Google per più parole chiave

Aprire un sito internet ti permette di dare inizio ad un processo di inbound marketing. Farsi trovare dalle persone al momento giusto ovvero quando hanno bisogno di soddisfare una certa esigenza. Funzionale allo scopo è anche il blog online, in cui pubblicare articoli che vanno oltre i soli contenuti commerciali, ma che inoltre rispondono alle domande che il tuo potenziale cliente si pone. Così come creare landing page ovvero sezioni dedicate di contenuti creati per un determinato prodotto o servizio. Questo ti permetterà di essere visibile in rete, per intenderci su Google, con parole chiave più ricercate; obiettivo è intercettare clienti ed incrementare le possibilità di contatto e di profitto.

    • Fare advertising

Comunicazione a pagamento su commissione utilizzata per promuovere prodotti/servizi e influenzare la scelta del nostro target.

E non dimentichiamo l’importanza del sito web se hai un e-commerce.

Sito web o gestione pagina social: due strumenti a confronto

Quanto pesa la visibilità online?

Quando progettiamo il nostro piano strategico spesso ci si trova in difficoltà sulla scelta tra, fare un sito internet e gestione pagina social. In realtà sono due strumenti molto diversi tra loro per target e finalità; uno condivide contenuti in maniera immediata, l’altro supporta la comunicazione e le vendite e va ottimizzato nel tempo. E’ evidente che siano strumenti che vanno di pari passo e si supportino a vicenda, e piuttosto che sceglierne uno, il nostro consiglio è operare attraverso entrambi.
Perché? Con i social network più diffusi, come Facebook, potrai attirare utenti cosiddetti profilati. Attraverso post informativi e promozionali sempre aggiornati incentivando così gli acquisti online. In aggiunta potrai beneficiare della portata della rete e del costo contenuto della pubblicità online, per generare traffico sul sito web e massimizzare il tuo lavoro. Parliamo di Lead generation.
La comunicazione è tutto, ed è fondamentale agire in maniera strategica su tutti i canali a disposizione.

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    CMS ecommerce: quale scegliere

    Cms ecommerce: quale scegliere?

    Quali sono i CMS ecommerce più utilizzati? WooCommerce con il 22%, Shopify 17%, Magento 13%, PrestaShop 4%, BigCommerce e OpenCart con il 3%. Non sai quale scegliere? Leggi i nostri consigli per trovare il CMS adatto al tuo sito ecommerce.

    Cms ecommerce: caratteristiche e funzioni

    Che cos’è un CMS: Content Management System, ovvero un sistema di gestione dei contenuti, un software che permette di creare, gestire e modificare siti internet anche da chi, non abbia particolari competenze di programmazione e web development o sia un esperto dei linguaggi di codice e del web. I CMS offrono la possibilità di integrare molte opzioni, dai form e photo gallery ai sistemi di pagamento, in modo semplice ed efficiente. E’ possibile installare dei template grafici e personalizzarli in maniera facile. Senza un CMS bisognerebbe scrivere file HTML statici e caricarli su un server; invece, con un sistema di gestione di contenuti CMS come ad esempio i siti WordPress, si può semplicemente scrivere il contenuto in un’interfaccia che, per farla breve, assomiglia un po’ al tradizionale Microsoft Word.

    A cosa serve un CMS?

    • Creare siti web aziendali
    • Redigere un Blog, un giornale online o semplicemente un sito web informativo
    • Negozi di ecommerce
    • Forum
    • Gestire i contenuti dei Social network
    • Costruire corsi online
    • Creare Portfolio professionali

    Che legame c’è tra un sistema CMS e un ecommerce, vi chiederete.

    I vantaggi più evidenti:

    • ordinare i cataloghi dei prodotti dei negozi online
    • ampliare il raggio d’azione e la copertura digitale, attraverso la pubblicazione di contenuti commerciali targetizzati
    • ottimizzazione della gestione vendite di prodotti e servizi su Internet

    Perché scegliere un sistema CMS per la gestione del tuo e-commerce?

    I sistemi CMS non solo permettono di gestire l’immagine della tua azienda, consolidare ed incrementare la Brand Awareness, ma anche “piazzare sul mercato” i tuoi prodotti o servizi. La scelta della piattaforma giusta assume quindi un ruolo decisivo; sia per attirare nuovi clienti che per fidelizzare quelli esistenti. L’obiettivo è fornire la migliore esperienza d’acquisto possibile, incrementando le vendite. Ecco perché è fondamentale scegliere un CMS ecommerce per le tue attività.

    CMS ecommerce: guida alla scelta

    Sono diversi i sistemi CMS sul mercato: come scegliere quello giusto?
    Alcuni fattori importanti da considerare:

    • compatibilità di base e relativa interfaccia
    • interconnessione tra i sistemi
    • sincronizzazione delle informazioni

    Essenziale, sarà una preventiva ed approfondita analisi di esigenze ed obiettivi aziendali.

    CMS ecommerce più popolari

    Il CMS più noto e usato è WordPress, con una quota di mercato di oltre il 35,2%, ma ce ne sono diversi; eccone alcuni:

    • Joomla ecommerce
    • Drupal
    • Magento
    • Squarespace
    • Wix
    • TYPO3

    Alcuni di questi, si focalizzano su una funzione specifica, come Magento, più complesso rispetto ad altri, ma con un alto livello di personalizzazione; WooCommerce, il più diffuso per semplicità di implementazione e gestione; a metà strada si colloca invece, PrestaShop, considerato, il più adatto alle piccole/medie imprese.

    E tu quale scegli? Se vuoi saperne di più sull’argomento, troverai interessanti questi approfondimenti:
    Creare un sito e-commerce e Come rendere il tuo e-commerce il numero uno.

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      Web marketing: perché è indispensabile per la tua azienda

      Stai valutando di iniziare una collaborazione con una web marketing agency o un consulente web marketing? Ecco cosa devi sapere: i nostri consigli su come fare web marketing in modo efficiente ed efficace per il tuo business

      Web Marketing: crea la tua strategia digitale

      Cos’è una landing page?

      Il Web Marketing, per i neofiti del settore, è il marketing applicato al mondo del Web: obiettivo primario, vendere.
      Come? Attirando clienti interessati all’acquisto di prodotti o servizi pubblicizzati e visibili in rete; da cui deriva anche l’Inbound Marketing.I canali di cui si serve per raggiungere i potenziali consumatori, sono i social media, motori di ricerca, primo su tutti Google, blog, messaggistica, video ed email. Non è altro quindi, che l’evoluzione della comunicazione tradizionale, portata nel mondo digitale; per questo si parla anche di Digital Marketing. In sostanza, laddove si operava in contesti fisici, ora invece sui social network, il web advertising affianca il cartellone pubblicitario, così come le interviste a campione sostituite dalla raccolta dati.

      Useresti mai una carrozza per spostarti, anziché di un auto o un aereo? Non credo.

      Potremmo allora sintetizzare il concetto così: uno strumento di comunicazione diffusa ed integrata, che ha la capacità di diffondere il messaggio aziendale senza limitazioni e barriere fisiche, promuovere l’azienda e rendere prodotti o servizi, alla portata di tutti. Restare perciò aggiornati sulle tematiche del digitale è fondamentale per la sopravvivenza della tua azienda.
      Fidelizzare e acquisire nuovi clienti: il sogno di ogni azienda. Ebbene è possibile affidandosi alla giusta agenzia web marketing, individuando gli strumenti più congeniali, misurando i risultati ma soprattutto con analisi preventive e continuative. Uno degli strumenti più affidabili per la misurazione dati nonché delle prestazioni online dell’azienda, è Google Analytics.
      Per saperne di più sulle dinamiche Google e i suoi strumenti di vendita ti rimandiamo all’approfondimento sul nostro blog.

      Web Marketing: fallo nel modo giusto

      Il web marketing offre un mondo di opportunità; tali da portare notevoli benefici alla Brand Reputation. L’immagine oggi è tutto, certamente lo è nel settore sales, dove l’acquisto si basa per l’80% sull’immagine veicolata. Il nostro obiettivo, quindi, sarà inspirare fiducia nei potenziali clienti. Per riuscire nell’intento abbiamo dalla nostra diverse armi, alcune delle più importanti:

      La prima, ti aiuterà a posizionarti nella mente del consumatore, ovvero ti renderà visibile tra i primi risultati dei motori di ricerca, a livello nazionale o geo-localizzato; la seconda, invece, ti permetterà di entrare in contatto con la tua clientela al momento giusto.

      I vantaggi del Web Marketing

      • Targetizzazione precisa basata su informazioni personali, interessi, bisogni
      • Personal Branding dell’azienda, tono di voce e messaggio da veicolare
      • Monitoraggio dei risultati valutando obiettivi, errori, interazioni raggiunte
      • Riduzione dei costi rispetto agli strumenti tradizionali

      Perché investire nel Web Marketing

      • Consolidamento, fidelizzazione e acquisizioni clienti
      • Incremento della Brand Awareness
      • Mantenimento dell’azienda in salute

      Se vuoi saperne di più su come ottimizzare il tuo business, non devi far altro che leggere i consigli sul nostro blog.

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        Landing page: cosa sono e perchè sono importanti

        Oggi affrontiamo il tema delle landing page ovvero delle pagine di atterraggio di un sito web, dove gli utenti “atterrano” o meglio arrivano, in risposta ad una ricerca su Google o ad annunci pubblicitari online.
        Entriamo nel dettaglio e scopriamo insieme perché rendono il tuo sito web efficace.

        Landing page: cosa devi sapere

        Cos’è una landing page?

        Una pagina appositamente realizzata con l’obiettivo di convertire i visitatori del tuo sito web in lead, ossia in contatti, o in clienti. Possiamo considerarla come la chiave del tuo Digital Marketing. Tra gli strumenti di comunicazione, la landing page è il cuore pulsante della tua web strategy, che mira ad un ritorno diretto e misurabile delle vendite, ma anche a semplici richieste di contatto. La logica delle landing pages si basa su una comunicazione immediata e senza fronzoli, che porta ad un’azione ben precisa: vendere un prodotto o servizio.
        In un periodo di crisi come quello attuale è fondamentale che ogni sforzo sia finalizzato ad avere ripercussioni positive sul nostro business; le grandi compagnie possono investire grosse risorse in messaggi pubblicitari volti a rendere visibile il proprio brand, mentre le piccole e medio imprese non possono permettersi di sbagliare e hanno la necessità di creare campagne mirate e strutturare. In questo senso creare landing page efficaci renderà il compito meno arduo.

        Landing page esempi

        Le landing pages non sono semplici pagine web dove si promette qualcosa: l’obiettivo primario del nostro lavoro sarà quello di soddisfare le richieste di chi è prossimo all’acquisto, così da avere vendite e contatti nell’immediato; dopo di che potremmo focalizzarci anche su coloro che hanno bisogno di più informazioni e potenzialmente interessati al nostro prodotto. Ciò che dobbiamo fare è spingere il nostro potenziale cliente ad agire subito, stimolando il suo primo istinto senza lasciar spazio a troppi ragionamenti. Sembra un atteggiamento aggressivo, ma d’altronde è sugli stimoli che si fonda gran parte della comunicazione online.

        Crea la tua landing page

        Nella prima fase dobbiamo operare per intercettare i nostri potenziali clienti attraverso azioni di comunicazione, come ad esempio pubblicità a pagamento, Google AdWord, Facebook ADS, pubblicazioni di contenuti SEO. Per saperne di più su questi argomenti ti rimandiamo al nostro blog.
        Nella seconda fase ovvero di conversione dobbiamo fare in modo che gli utenti venuti in contatto con noi, acquistino o per lo meno lascino i loro dati di contatto. Ed è proprio in questa fase che le landing pages svolgono un ruolo chiave. Molti sono gli strumenti a disposizione per costruire una efficace ed efficiente landing page. Per chi di voi, abbia più familiarità con il settore, saprà che il concetto di landing page è strettamente correlato all’email marketing; qual è il loro rapporto? Per restare in tema, possiamo dirvi che la landing page è il punto di partenza delle attività di mail marketing volte a trasformare il contatto in cliente.
        Questi argomenti, però, meritano un discorso a se, ecco perché ti invitiamo ai nostri prossimi appuntamenti. Non mancare.

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          Settore sanitario: 3 strategie per promuovere un clinica

          Per chi possiede una clinica o uno studio medico privato, il marketing nel settore sanitario svolge un ruolo di primaria importanza. Buona parte del mercato si è trasferita online, dove la concorrenza è altissima ed è difficile farsi notare ed emergere rispetto agli altri competitor. Per questo motivo è opportuno seguire una serie di strategie di healthcare marketing, che applica le tradizionali tecniche di marketing nell’ambito della sanità, con l’obiettivo di tutelare la salute dei pazienti.
          Cambiano le necessità dei pazienti ed il loro approccio al settore salute, molto più digitalizzato ed esigente. I pazienti moderni sono molto più proattivi, cioè si informano sulle patologie, sui sintomi e sulle terapie specifiche. Analizziamo di seguito tre tecniche da utilizzare nel settore sanitario

          La creazione di un sito Internet

          In un’epoca così digitalizzata, il primo passo da fare è creare un sito Internet. Ogni azienda che si rispetti dovrebbe avere un portale dove offrire ai pazienti i propri servizi digitali. Naturalmente creare un sito Internet non è sufficiente, ma la cosa importante è che sia visibile e quindi ottimizzato in chiave SEO per comparire nei primi risultati di ricerca. Un sito ben fatto ed intuitivo, che però non compare nelle prime pagine, è come un ristorante che cucina ottimi piatti ma in una stradina buia e poco frequentata.
          Il tuo sito va quindi ottimizzato secondo le chiavi di ricerca del tuo target. Per uno studio dentistico a Milano ad esempio bisogna ottimizzare parole come “studio odontoiatrico a Milano”, “dentista a Milano” ecc.

          L’importanza della web reputation

          La web reputation può essere considerata come la reputazione di cui gode un’azienda online. Il mondo di Internet è infatti più piccolo di quanto si possa pensare e la gente, come nella vita reale, parla sui forum, sui social e sulle chat. Il passaparola online diventa così uno strumento potentissimo che può elevare o, al contrario, distruggere la reputazione di un’azienda.
          Come costruire una solida web reputation di un’azienda? Innanzitutto implementando il servizio di assistenza clienti, fornendo tutto il supporto necessario per risolvere ogni tipo di problema. Un cliente che riceve un ottimo servizio è sicuramente soddisfatto e parlerà bene della sua esperienza. In caso contrario, genererà un passaparola negativo a discapito della web reputation.
          Per ottimizzare questo processo è possibile avviare strategie di link building, pubblicando articoli indicizzati su Google che rimandano alla propria azienda.

          Come usare Facebook nel modo giusto

          Infine c’è il vastissimo mondo dei social, una vetrina irrinunciabile che consente di pubblicizzare la propria attività a costo zero o comunque con spese molto contenute. La prima cosa da fare è realizzare una pagina Facebook, il social in assoluto più amato da utenti di qualsiasi età.
          É importante indicare tutti i contatti (telefono, email, cellulare ecc.), oltre ovviamente al link che rimanda direttamente al sito. L’immagine è molto importante sui social, quindi è necessario pubblicare foto chiare ed accattivanti che spiegano nel dettaglio i servizi e le terapie offerte.
          A cadenza periodica bisogna pubblicare dei post, con aggiornamenti sulle attività della clinica o articoli di interesse generale, per tenere viva la curiosità dei fan. Si possono aggiungere anche i contatti personali dei medici che lavorano in clinica, dando agli utenti la possibilità di contattarli direttamente e convertirli facilmente in clienti fidelizzati.

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            Google merchants: guida all’utilizzo

            Google Shopping: cos’è e come funziona? Le nostre linee guida per utilizzare Google Merchants, le Shopping Ads e conoscere meglio il mondo Google.

            Google merchants: cosa devi sapere

            Google Ads, Google merchandise e i suoi prodotti pubblicitari rappresentano un’importante risorsa per un marketing strategico ed operativo vincente. Durante il percorso, che per intenderci, porterà l’utente a diventare un nostro potenziale cliente, dobbiamo essere in grado di utilizzare al meglio gli strumenti di Merchant Google.
            Che cos’è Google shopping?
            Google Shopping, similmente a Google My Business, che ti permette di ottenere visibilità sul motore di ricerca e Google Maps, è un servizio di ricerca prodotti e comparazione prezzi che permette agli advertiser di pubblicare annunci di prodotti acquistabili online. In sostanza, è il punto di incontro tra domanda, ovvero e-commerce di prodotti, e offerta, ossia gli utenti che cercano dei prodotti su Google tramite gli annunci pubblicitari. Entriamo ora in un discorso più tecnico.
            Il principale canale di distribuzione è la Rete; quindi tutto parte dalla ricerca. Così come gli annunci shopping si attivano in corrispondenza di una “query”, ossia di una ricerca esplicita da parte di un utente.
            Come funziona?
            La query di un utente attiverà il nostro annuncio se la parola chiave ricercata è all’interno della nostra campagna. Ad ogni ricerca viene quindi innescato un sistema di aste Google Ads che confronta gli annunci eleggibili e mostrando solo gli annunci che hanno vinto l’asta sulla base del ranking attribuito alle inserzioni.

            Google merchants: protagonisti i prodotti

            In Google Shopping le offerte hanno un elemento base: i prodotti presenti nel catalogo e-commerce. Sarà infatti il nostro catalogo prodotti a partecipare alle aste di cui vi abbiamo parlato, e sarà Google a scegliere quale prodotto intercetterà meglio la query dell’utente e se il prodotto è idoneo per essere pubblicato.
            Se si verificano queste due condizioni allora l’annuncio del nostro prodotto verrà pubblicato nella pagina dei risultati. E’ chiaro dunque, che alla base del funzionamento delle campagne Google Shopping ci sia il feed prodotti.

            Google Shopping merchant center

            Il Merchant Center è la piattaforma gratuita di feed management di Google Ads da cui è possibile effettuare una serie di attività:

            • Caricare l’elenco dei nostri prodotti (product feed) e delle informazioni di vendita
            • Eseguire una diagnostica monitorando lo stato di approvazione dei prodotti
            • Correggere e ottimizzare il feed
            • Analizzare i valori rispetto ai competitors

            Passo preliminare per poter attivare un account Google Merchant è verificare che il nostro shop online sia conforme alle linee guida. La prima cosa da fare è creare un flusso di dati, ovvero un feed ottimizzato, che servirà a Google per creare annunci Shopping. Tra i dati da includere nel feed, ci sono i paesi di vendita, la destinazione, la lingua e soprattutto il metodo di immissione dati. Una volta creato e caricato il feed sarà allora possibile inserirlo nel Merchant Center e creare una campagna Google Shopping.
            Se vuoi saperne di più sulle tematiche Google, e restare aggiornato non perdere i nostri prossimi appuntamenti.

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