Aprire uno studio dentistico

Come aprire uno studio dentistico

Se nella tua testa sta balenando l’idea di aprire uno studio dentistico, sei capitato proprio nell’articolo giusto. Avere dei clienti propri, per giunta fidelizzati, è un’azione di acquisizione che va compiuta lentamente e con grande sacrificio. È un passaggio lungo che ti consentirà però di affermarti nel settore odontoiatrico con autorevolezza. Che tu sia un novello dentista o un veterano che vuole aprirsi un’attività propria o ancora un imprenditore disposto ad investire, la situazione non cambia. Hai bisogno di alcune regole fondamentali per procedere in quest’ardua impresa. Partiamo.
Comincio a chiederti: hai una visione imprenditoriale della tua attività? Questo è fondamentale. La tua professionalità se non incrociata ad una corretta gestione delle risorse, dei flussi economici, ad una strategia marketing adatta, resta un piccolo seme che crescerà con molta difficoltà.
Aprire uno studio dentistico significa cominciare un’avventura manageriale complessa ed articolata e, per questo, richiede un investimento umano, economico e professionale considerevole. Va da sé che da soli è impossibile farlo. Devi anzitutto prevedere di assumere personale qualificato che ti affianchi nella specifica attività professionale ed anche in quella di gestione dello studio stesso. Appuntamenti da gestire, pulizia degli ambienti, personale interno o esterno che gestisca le campagne pubblicitarie e di marketing sanitario, qualcuno che ti assista nella gestione fiscale e commerciale e così via.
Se sei un imprenditore che vuole aprire uno studio dentistico, allora hai bisogno di uno o più esperti che lavorino per te. Nel caso di un dentista la questione cambia: devi essere laureato, abilitato ed iscritto all’Albo degli odontoiatri della provincia di residenza. Questa iscrizione si ottiene mediante domanda da rivolgere all’Ufficio preposto dell’Ordine dei medici-chirurghi e degli odontoiatri.

Primo passo – Business Plan

La pianificazione di un business plan è il primo passo da compiere. Quanto abbiamo sopra descritto è compreso in una azione previsionale di tutto quanto hai bisogno per cominciare bene la tua attività. La progettazione (e in questo devi e puoi necessariamente farti aiutare) è d’obbligo per chi vuole cominciare con il piede giusto verso l’apertura del proprio studio dentistico. Organizza la tua struttura organizzativa: addette alla reception, personale paramedico, responsabili al marketing, al commerciale. Poi concentrati su aspetti logistici: attrezzature, locali, arredi, magazzini e merce. Non sottovalutare tutto ciò che riguarda i permessi: anzitutto l’agibilità dei locali e le predisposizioni per i diversamente abili. Inoltre, è necessaria una autorizzazione condominiale in quanto i locali destinati a quest’utilizzo sono ad uso dell’immobile di tipo A10 (Uffici e studi privati). Assicurati che tutti i locali in cui vi si opererà siano separati dai locali commerciali e da quelli in cui la gente staziona per attendere.

Secondo passo – I Permessi

I permessi sono una delle fasi dell’apertura di uno studio dentistico tra le più complesse soprattutto per il contatto con la burocrazia. Non si ottengono tutti e subito e, per questo, è necessario organizzarsi per tempo e, magari, farsi guidare da qualcuno esperto. Un dentista può svolgere la sua attività o in un ambulatorio adibito oppure in una struttura dedicata come una casa di cura. Per gli studi associati, invece, non c’è bisogno di una particolare autorizzazione tranne che se previsto da specifiche leggi regionali o nel caso in cui nello studio associato vi si svolgano particolari cure patologiche.
In ogni caso l’adempimento burocratico è suddivisibile nella fase precedente all’apertura e in quella successiva. Hai bisogno di una partita IVA e dei libri contabili. Dovrai anche curare gli aspetti riguardanti i rifiuti speciali o addirittura quelli pericolosi che vanno smaltiti mediante dei processi dedicati che hanno un costo mensile da sostenere.

Terzo passo – Trova clienti

Avere un piano marketing efficiente è il modo migliore per acquisire clienti e, soprattutto, raggiungere il target di riferimento che necessita dei servizi erogati dallo studio dentistico. La pubblicità in ambito sanitario prevede delle regolamentazioni deontologiche e normative. Per ogni tipo di pubblicità, infatti, è necessaria l’autorizzazione da parte dell’Ordine. Hai una strategia definita? Affidati ad esperti del settore che si occupano di marketing digitale e tradizionale. Tutti hanno bisogno di un dentista. Crea campagne ad hoc e concentra la tua azione di comunicazione secondo dei piani prestabiliti e, soprattutto, vincenti. Una comunicazione efficace ti consente di acquisire nuovi clienti che diventeranno tuoi fedeli pazienti!

Aprire uno studio dentistico ultima modifica: 2019-08-08T11:50:12+00:00 da mdl_admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.